Impianti per birrifici — Tank, serbatoi e contenitori

Una delle bevande più diffuse al mondo e più antiche: la birra, prodotta spesso per divertimento e passione, ma che per alcuni può diventare un business, tanto da installare impianti per birrifici.

La birra ha una storia molto antica, probabilmente la sua origine è legata alle antiche civiltà della Mesopotamia e dell’Antico Egitto.

Viaggiando nel tempo e nel mondo ha subito cambiamenti e adattamenti ai gusti e alle culture, ma la sua essenza è sempre legata alle materie prime utilizzate: acqua, orzo, luppolo e lievito. Sono i diversi metodi di produzione che permettono di ottenere infinite varianti di questa bevanda.

Impianti birra

La passione per la birra sta spingendo molte persone a intraprenderne la produzione, trasformando un hobby in lavoro.

Vediamo quali sono allora le fasi fondamentali di produzione e gli elementi essenziali di un impianto per birra.

Le fasi di produzione della birra

Inizialmente il cereale di malto macinato deve essere miscelato con l’acqua calda che ne attiva gli enzimi. In questa fase sia la temperatura che il Ph devono essere controllati e rispettare dei parametri che consentano la disgregazione enzimatica che rende le proteine solubili e determina il sapore amaro e il colore finale della birra.

In questo primo step gli ingredienti, acqua e malto, vengono miscelati in un impianto per macerazione, la miscela viene riscaldata e il malto si trasforma in una massa zuccherosa.

Il filtraggio

La seconda fase prevede il filtraggio naturale per ottenere un mosto ricco di zuccheri ma privo di impurità. Per questo è necessario che il processo avvenga in una vasca apposita con doppio fondo, uno degli elementi più importanti dell’impianto birra artigianale.

Questo è chiamato processo di chiarificazione.

La bollitura

La terza fase necessita di uno dei macchinari più importanti nel processo di birrificazione. Terminata la filtrazione, infatti, è necessario che il mosto sia bollito insieme al luppolo e agli aromi.

Durante questa fase avvengono dei processi importanti per la produzione della birra ad esempio: si fissa stabilmente la composizione del mosto, drenando gli enzimi ancora presenti, il mosto viene sterilizzato e concentrato, gli aromi non graditi evaporano e si provvede a eliminare le particelle solide.

Dalla durata di questa fase dipende la tipologia di birra che viene prodotta.

L’impianto per l’ebollizione richiede dei bollitori speciali, con modelli specifici a seconda delle esigenze di produzione.

Terminata questa fase importantissima di bollitura e dopo aver eliminato tutte le “impurità” si passa alla fase di raffreddamento e fermentazione.

Raffreddamento e fermentazione

Si trasferisce il mosto in appositi fermentatori e si procede al raffreddamento, per raggiungere la temperatura idonea alla fermentazione.

In questa fase è importante che nel mosto sia insufflato di ossigeno puro, elemento indispensabile per il processo di fermentazione.

Dopo aver aggiunto il lievito il prodotto viene posizionato in apposite vasche di acciaio inox e messo a riposare.

In questa fase così delicata è importante che gli impianti produzione birra artigianale siano scelti con cura, per garantire il successo della fermentazione nel rispetto dell’igiene del prodotto.

La maturazione

Dopo alcuni giorni, si fa scendere la temperatura della birra per farla decantare dai componenti torbidi.

Ora può essere messa a maturare in appositi serbatoi di condizionamento, questo processo può durare anche diversi mesi, in base al prodotto che si vuole ottenere.

La filtrazione è la fase finale, consiste nel dare all’aroma la giusta gradazione e fragranza. Alcuni birrifici scelgono di non effettuare questo step e producono delle birre non filtrate.